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1-COPIA DI UNA FORMA DI FUSIONE IN ARENARIA
COPIA DI UNA FORMA DI FUSIONE IN ARENARIA
Questa forma di fusione (o matrice) mostra su una faccia la sagoma in negativo di un falcetto, una punta di freccia e un punteruolo. La forma di fusione serviva per realizzare oggetti in metallo della forma desiderata, poiché riproduceva in negativo la sagoma dell’oggetto che si voleva ottenere. Lo stampo poteva essere monovalve o bivalve, cioè ad uno o due pezzi. Gli oggetti molto semplici, piatti e sottili, erano realizzati con stampi ad una sola valva, come questo esemplare. Il metallo veniva riscaldato fino allo stato liquido nel crogiolo: un recipiente in argilla refrattaria, cioè resistente alle alte temperature. Veniva poi versato nella forma e infine ricoperto da una pietra piatta. Una volta raffreddatisi, gli oggetti erano estratti dalla matrice e rifiniti, eliminando le bave di fusione, lucidando la superficie e affilandone la lama.
La forma di fusione originale, che risale all'Età del Bronzo (2300 - 900 a.C. circa), è esposta nella dodicesima vetrina del blocco di vetrine sulla parete opposta a quella della postazione, a partire dalla porta da cui sei entrato.
L’ultimo oggetto si trova all’estremità destra della mensola nella parte anteriore. Per essere guidato scorri fino alla fine della scheda e apri l’approfondimento.
