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2-COPIA DI UN OSSUARIO BICONICO CON SCODELLA DI COPERTURA IN TERRACOTTA
COPIA DI UN OSSUARIO BICONICO CON SCODELLA DI COPERTURA IN TERRACOTTA.
Questo vaso, a forma di due tronchi di cono uniti per la base maggiore, ha un manico a maniglia nel punto di massima espansione e il labbro svasato. Una scodella rovesciata ha la funzione di coperchio, la sua copia è fissata al vaso tramite un filo, ma puoi maneggiarla.
La scodella ha il fondo piatto, la vasca troncoconica molto profonda e l’orlo rientrante. Il manico a maniglia, che si trova sull’orlo, è spezzato ed è affiancato da una piccola presa conica.
L'ossuario è l’urna destinata a contenere i resti del defunto cremato, raccolti dopo il rogo funebre. Nella tradizione villanoviana, per questa funzione era di solito impiegato questo vaso dalla tipica forma biconica, recipiente utilizzato anche nella vita di tutti i giorni, probabilmente come contenitore per i liquidi. Tuttavia i biconici usati per il rituale funerario sono ben riconoscibili grazie alla pratica della defunzionalizzazione: infatti al vaso veniva rotto uno dei manici, rendendolo così inadatto al suo uso normale, o lo si realizzava fin dall’inizio con un solo manico, come in questo caso.
All’interno dell’ossuario erano deposti, insieme alle ossa incinerate, anche alcuni oggetti indicativi del sesso del defunto.
L’ossuario biconico originale, che si data fra il 900 e l'820 a.C., è esposto nella vetrina parietale d’angolo n. 12, sul secondo ripiano dall’alto.
Proseguiamo la nostra esplorazione esaminando il primo oggetto esposto sulla mensola, nella parte anteriore, a partire da sinistra. Per essere guidato scorri fino alla fine della scheda e apri l’approfondimento; se invece preferisci proseguire verso la terza tappa del nostro itinerario, devi posizionarti alla destra della mensola, e proseguire dritto nello spazio libero davanti a te, costeggiando le tre vetrine alla tua destra, fino a raggiungere l'ultima della fila. Superata la terza vetrina, ti trovi nel grande salone decimo che è trasversale al precedente. Gira a destra e prosegui fino al primo basamento, che sporge a penisola dalla parete destra, dietro al quale si trova la terza postazione del nostro percorso.
